Creiamo comunità,
trasformiamo il territorio

DISAMBIGUA APS

L’associazione Disambigua APS si è costituita nel 2020 con l’obiettivo di raccogliere le migliori energie del territorio e metterle al servizio di un processo di empowerment comunitario finalizzato a migliorare la qualità della vita del quartiere della Magliana, nella periferia sud-ovest di Roma (Municipio XI). I soci fondatori, giovani del Municipio portatori di diverse esperienze e competenze (sviluppo territoriale e progettazione sociale, pedagogia, organizzazione di eventi e performance artistiche), sono impegnati a promuovere un processo di rigenerazione culturale e sociale capace di arginare l’appiattimento culturale e l’isolamento sociale che nel tempo hanno determinato il deterioramento del tessuto identitario e relazionale locale.

L’empowerment comunitario è allo stesso tempo approccio e obiettivo che guida l’agire dell’associazione: mira al rafforzamento del potere di scelta della comunità, anche in chiave politico-emancipatoria, attraverso il miglioramento delle conoscenze, delle abilità relazionali e competenze della comunità stessa.

Disambigua APS nasce per attivare energie e promuovere processi di rigenerazione culturale e sociale. Attraverso percorsi di empowerment comunitario, l’associazione lavora per contrastare isolamento e impoverimento relazionale, rafforzando partecipazione, competenze e
legami di comunità.

Al centro della programmazione culturale e sociale  condivisa tra DISAMBIGUA APS ci sono progetti come SPAS – Scuola pop di Arte di Strada, un progetto  che nasce con l’intento di offrire ai giovani abitanti del Municipio XI e, nello specifico, dei quartieri Magliana e Portuense un’occasione continuativa e gratuita di formazione artistica e relazionale che ponga al centro l’immaginazione e la creatività quali strumenti di emancipazione e di costruzione di nuovi futuri possibili. 

L’arte diventa il mezzo di riscatto, un ponte per possibili futuri, per far sentire la propria voce in una società che, sconvolta dalla pandemia, ha richiesto a tutti grandissimi sacrifici, in termini di nuove solitudini e libertà mancate. Il cinema, la street art e la street poetry, rappresentano i linguaggi artistici che più di altri permettono di costruire ponti con giovani e adolescenti, utilizzando i loro codici per ridisegnare l’identità dello spazio urbano che abitano e accompagnandoli alla scoperta dei significati universali delle esperienze e dei loro vissuti personali.

Iscriviti alla Newsletter